Comunicati Stampa

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04 febbraio 2019

Nella notte del 3 febbraio: incendio al Deposito Copit di Lamporecchio, bruciati 8 bus e ingenti danni

Rogo del deposito di Lamporecchio: le dichiarazioni di Copit
Servizio immutato grazie alla rete di aziende del territorio


Come già documentato dagli organi di stampa, nella notte tra sabato e domenica scorsi si è verificato un incendio nel deposito autobus di Copit a Lamporecchio che ha completamente distrutto 8 mezzi che venivano utilizzati per l’effettuazione delle corse nell’area del Montalbano e di Montecatini.
“Questo episodio è stato un duro colpo – afferma Antonio Principato, Presidente di Copit – e la Questura ha già avviato gli accertamenti del caso per fare chiarezza su quanto avvenuto ed appurare se si è trattato di un evento incidentale o doloso.”
Anche Federico Toscano, Amministratore Delegato di Copit è tornato sulla vicenda: “Perdere questi 8 mezzi ha messo inevitabilmente in crisi la programmazione del servizio per i giorni a venire. C’è da dire che oggi i cittadini hanno avuto un livello di servizio praticamente identico grazie all’aiuto che ci è arrivato dalle aziende dei territori limitrofi. Nel caso specifico l’emergenza è stata coperta da Cap di Prato grazie all’invio di mezzi propri che sono entrati in servizio già dalle prime ore di stamattina. Per i prossimi giorni, sono già stati avviati contatti anche con altre aziende a testimonianza che nel territorio si è creata una vera e propria rete a servizio delle esigenze di mobilità delle persone.”
“Mi preme esprimere un sentito ringraziamento a norme dell’Azienda e mio personale – conclude il Presidente Principato – ai Vigili del Fuoco, alle Forze dell’Ordine, alle autorità tutte ed ai cittadini per l’impegno e la collaborazione con cui è stato affrontato questo gravissimo evento. Un ringraziamento particolare va ai dipendenti Copit che dalle prime ore di domenica mattina si sono messi a disposizione dell’Azienda per affrontare l’emergenza e consentire di garantire la continuità del servizio.”